SS7 Via Appia km 186,700 · Francolise (CE)
Lun–Ven 7:00–17:45 · Sab 7:00–13:00 0823 881149
Trattore che esegue un trattamento su un campo coltivato

L'etichetta di un prodotto fitosanitario non è un foglietto di istruzioni qualsiasi: è un documento approvato insieme al prodotto, e usarlo in modo diverso da come è scritto non è consentito. Ecco come leggerla, voce per voce.

Le informazioni di base

Sulla confezione trovi:

  • il nome commerciale;
  • la sostanza attiva con la sua concentrazione;
  • il tipo di formulazione, per esempio granuli idrodispersibili, sospensione concentrata, concentrato emulsionabile;
  • il numero di registrazione del Ministero della Salute;
  • il titolare della registrazione;
  • il lotto e la data di produzione.

Il numero di registrazione garantisce che il prodotto è autorizzato in Italia: se manca, il prodotto non va usato.

Pericoli e precauzioni

La parte sui pericoli segue le regole europee di classificazione:

  • pittogrammi: i rombi bordati di rosso, per esempio tossico, corrosivo, pericoloso per l'ambiente;
  • avvertenza: «Attenzione» o «Pericolo»;
  • indicazioni di pericolo, le frasi H, che dicono cosa può succedere;
  • consigli di prudenza, le frasi P, che dicono come evitarlo.

Qui trovi anche i dispositivi di protezione da indossare: guanti, tuta, maschera con filtro, occhiali. Ricorda che la fase più delicata è la preparazione della miscela, quando maneggi il prodotto concentrato.

Su quali colture si può usare

L'etichetta elenca le colture autorizzate e le avversità per cui il prodotto è registrato. Si può usare solo su quelle colture. Un fungicida autorizzato sulla vite non è automaticamente utilizzabile sul pomodoro, anche se il fungo è simile.

Dose e modalità d'impiego

Per ogni coltura l'etichetta indica:

  • la dose, per ettolitro d'acqua o per ettaro;
  • il volume d'acqua consigliato;
  • il numero massimo di trattamenti all'anno o per ciclo;
  • l'intervallo minimo tra un trattamento e l'altro.

Due esempi di calcolo:

  • dose per ettolitro: 200 ml per ettolitro con una pompa a spalla da 15 litri. 15 litri sono 0,15 ettolitri, quindi servono 200 × 0,15 = 30 ml di prodotto;
  • dose per ettaro: 1 litro per ettaro su un orto di 200 m². 200 m² sono 0,02 ettari, quindi servono 20 ml, da distribuire in modo uniforme su tutta la superficie.

Aumentare la dose «per sicurezza» è un errore: non migliora l'efficacia, aumenta i residui sul raccolto e il rischio di danni alla pianta, e non è consentito.

Tempo di carenza e rientro in campo

L'intervallo di sicurezza, detto anche tempo di carenza, è il numero minimo di giorni tra l'ultimo trattamento e la raccolta. Con una carenza di 7 giorni, se vuoi raccogliere sabato, l'ultimo trattamento va fatto entro il sabato precedente. Durante la stagione, quando si raccoglie spesso, è la voce da guardare per prima.

Alcune etichette indicano anche un tempo di rientro: le ore o i giorni prima dei quali non si deve entrare nella zona trattata senza protezioni.

Ambiente: acqua, api e deriva

Molte etichette prescrivono:

  • fasce di rispetto non trattate vicino a fossi e corsi d'acqua;
  • misure contro la deriva, cioè lo spostamento delle goccioline con il vento;
  • divieti di trattamento durante la fioritura, per proteggere le api.

Sono prescrizioni obbligatorie quanto la dose.

Conservazione e smaltimento

  • Tieni il prodotto nella confezione originale, chiusa, in un armadietto sotto chiave, lontano da alimenti, bambini e animali.
  • Non travasarlo mai in bottiglie o in contenitori anonimi.
  • I contenitori vuoti vanno bonificati, risciacquandoli e versando l'acqua di lavaggio nella botte, e poi smaltiti come indicato in etichetta.

Al banco

Se un'etichetta ti sembra poco chiara, portala con te o fotografala: la leggiamo insieme e ti aiutiamo a calcolare la dose giusta per la tua pompa o per la tua superficie.

Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.

Le informazioni di questo articolo sono generali. Per scegliere un prodotto per la tua coltura chiedi al banco e segui sempre l'etichetta: dosi, colture autorizzate e tempi di carenza sono quelli riportati sulla confezione.